Dottor Lorenzo Ponziani

Il calcetto mette a rischio il tendine d’Achille

Il calcetto mette a rischio il tendine d'Achille

Quando si rompe, il tendine va riparato chirurgicamente; nel 15-20% dei casi se si lesiona il tendine di un piede poi si rompe anche l’altro.

Il calcetto è una delle cause più frequenti di rottura del tendine achilleo nei giovani maschi. “Chi ha subito la rottura del tendine, riferisce di aver sentito un rumore di corda spezzata, poi il piede non regge più e si cade a terra” spiega Lorenzo Ponziani. “Gli uomini sottovalutano i rischi della partitella di calcetto che però giocano a tutte le età e in ogni condizione fisica. E non è un caso che siano prevalentemente i giocatori di calcetto ultraquarantenni, talvolta anche più giovani, ad arrivare in ospedale con la rottura del tendine di Achille” conclude Ponziani.

La rottura di questo tendine è spesso preceduta da un periodo asintomatico, per cui è difficile prevenirne la lesione se non ha mai dato problemi né dolore. “Nessuno pensa a farsi un’ecografia del tendine quando sta bene e dopo anni che gioca a calcetto. E invece, proprio dopo i 40 anni, un maschio che fa attività sportiva con una certa frequenza, e vuole continuare a farla, dovrebbe eseguire una ecografia al tendine. Quando si rompe, il tendine va riparato chirurgicamente, sia con tecniche a cielo aperto che in percutanea, e la ripresa è sempre completa: significa che la possibilità di riprendere l’attività sportiva è molto alta. Attenzione però: nel 15-20% dei casi, chi ha rotto il tendine di un piede, rompe anche l’altro”.

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